Bagnoli Friularo Classico D.O.C. "Passito"

 

Tipologia: Bagnoli Classico D.O.C. Friularo Passito.

 

Uve: Friularo 100 % (Biotipo locale di Raboso, unico alla zona D.O.C. Bagnoli).

 

Gradazione Alcolica: 14,0° - 14,5° (a seconda delle annate).

 

Descrizione:

-  Colore: Rosso rubino, molto intenso, con riflessi tendenti al granato.

- Olfatto: Straordinariamente intenso ed elegante; con note caratteristiche di dolcezza ed appassimento su cui prevale la marasca, accompagnata da un arcobaleno di spezie.

-  Gusto: Morbido, molto persistente, la sua freschezza è in perfetto equilibrio con la sua dolcezza.

 

 Note Tecniche: Il vino "Friularo Passito" si produce raccogliendo l'uva (rigorosamente di produzione propria da vigneti in cui è stato effettuato un diradamento delle uve per aumentarne la qualità) nella terza decade del mese di novembre e mettendola in "fruttaio" ad appassire stesa a singolo strato su stuoie di canna palustre, chiamate "arele" o in speciali cassette. Da questa particolarità, ovvero essendo un uva molto tardiva, ha origine il suo nome: infatti "Friularo" viene dalla parola "Frio" ovvero "Freddo". Il "Friularo" è un vitigno pre-Fillossera autoctono che ha riconosciute origini storiche, le più antiche del padovano. Le uve in appassimento viengono mantenute con areazione e grado di umidità controllate; da queste vengono tolti gli acini attaccati dalle muffe indesiderate, se non quelli attaccati dalla "Botrytis cinerea" nella forma infavata, detta anche "Muffa Nobile", mentre gli acini attaccati dalle muffe indesiderate, vengono eliminati via via con una serie di occulate cernite. Per tradizione, durante la "Settimana Santa" Pasquale, si procede alla pigiatura a cui segue una prima fermentazione tumultuosa, "la bollitura" del mosto, fatta in botticelle di legno di rovere, a cui segue una fermentazione naturale molto lenta che può durare anche più di un anno a causa dell'alto grado zuccherino e la particolare concentrazione degli altri componenti dell'uva.

 

Note Storiche del Vitigno e del Vino
Esistono documenti che provano che la viticoltura sia stata impiantata a Bagnoli dal tempo dei romani, e che divenne l'attività prevalente a cominciare dal X° secolo. Nel XVI° secolo venne descritto specificatamente il "Vin Friularo", decantato da poeti quale Ruzzante e poi nel XVII° e XVIII° secolo quali Goldoni e Pastò; quest'ultimo scrisse nel 1778 un "Ditirambo" intitolato "El Vin Friularo de Bagnoli". Il "Friularo" era un vino molto importante per l'economia della "Repubblica Serenissima" infatti questa tipologia erano considerata molto pregiata e definita "Vin da Viajo", ovvero era un vino che i Veneziani potevano trasportavano sulle navi della Serenissima grazie alla sua capacità di resistere ai maltrattamenti dei viaggi in nave.

 

Caratteristiche 
L'uva "Friulara" ha una spiccata acidità sia tartarica (8/10 g/l) che malica (4/6 g/l) che caratterizza il vino conferendogli una particolare fruttuosità. La buccia è tenace, molto colorata e ricca di tannini. Recentemente, da ricerche fatte dall'Università di Padova, si è scoperto che quest'uva ha un elevato contenuto di "Revesterolo", sostanza che si è scoperta utilissima nella lotta contro i tumori. E' curioso notare che l'uva "Friulara", quando vinificata in rosso conferisce al vino un gusto caratteristico di "Marasca" (Ciliegia selvatica) e un aroma di violetta, quando vinificata in rosato sia il gusto che gli aromi sono di mela verde e quando vinificato in bianco ne risultano aromi di pesca e di albicocca; questa particolarità indica che parte degli aromi primari sono legati agli antociani responsabili della sua colorazione.

 

 Premi Vinti con questo vino in altre annate:

- "Final wine tasting" - Merano International Winefestival 2005
Merano. 

       - "Medaglia di Recomended" - VII World Wide Masters Challenge 2005 - Estoril, Portogallo. 
- "Secondo Premio" "1° Rassegna di Vini DOC e IGT del Padovano 2003"; Candiana.
- "Medaglia d'Oro" al "30° Concorso Nazionale Vini Douja d'Or 2002"; Asti.
- "Menzione" "Rassegna Enologica Calici Sotto le Stelle" 2002; Agna.
- "Marco Polo 2000" - Primo Premio per Vini da Dessert  "9° Selezione Nazionale Vini"; Venezia
- "Medaglia d'Oro" al "28° Concorso Nazionale Vini Douja d'Or 2000"; Asti.
- "Bronze Winner 2000" - "The International Wine and Spirit Competition 2000", Londra.
- "Gran Menzione" "Concorso Enologico Internazionale 'Vinitaly' 2000"; Verona.
- "Vinalies D'Argent" - "Vinalies Internationales 2000"- Union Internationale des Œnologues, Parigi.
- "Medaglia di Gran Merito" - "39° Concorso Nazionale Vini"; Pramaggiore, Venezia.
- "Primo Premio e Medaglia D'Oro Vini da Dessert" 18° Banco di Assaggio dei Vini d'Italia; Torgiano.
- "Medaglia d'Oro" - "26° Concorso Nazionale Vini Douja d'Or 1998"; Asti.
- "Unicorno Dogale per l'Enologia 1998"  "La Confraternita dei Dogi" Venezia.
- "Bronze Award" "The International Wine and Spirit Competition 1997" Londra.  


Questo
vino speciale è stato prodotto esclusivamente con uve "Friulare" di produzione propria, provenienti dal  Vigneto Storico "San Girolamo", raccolte dopo l'estate di San Martino (11 Novembre). Questo vitigno autoctono è presente a Bagnoli da oltre 5 secoli.
Adatto a piatti forti e formaggi stagionati. E' un vino che si conserva molto a lungo e che deve essere servito 18 - 20 °C.